MEETING MEDITERRANEO.
Palazzo dei Congressi, Riccione
In una fase in cui il tecnicismo sta dominando l’informazione odontoiatrica, si avverte sempre di più l’esigenza di un apporccio globale nella cura dei nostri pazienti. L’eccellenza del risultato infatti, non può prescindere da comunicazione e coordinamento fra le varie figure coinvolte nella terapia. L’ortodonzia è potenzialmente in grado di spostare i denti per finalità protesiche, i tessuti molli e duri per finalità parodontali, implantari o estetiche: ma come sfruttare tali potenzialità nell’ambito di un moderno piano di trattamento protesico? Come sfruttare le potenzialità della terapia protesica nella finalizzazione dei casi ortodontici? Come collocare l’ortodonzia dal punto di vista temporale rispetto alle altre discipline? Ed ancora, quale ausilio può dare l’odontotecnico nella formulazione del piano di trattamento dei casi complessi con coinvolgimento ortodontico?
A queste ed altre domande abbiamo voluto dare risposta organizzando questo evento congiunto fra l’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica e l’Accademia Italiana di Ortodonzia con l’obiettivo di dimostrare, grazie al planel di relatori nazionali ed internazionali invitati, la necessità di un approccio di team nella pianificazione e nella gestione dei casi multidisciplinari.
Venerdi mattina verranno esaminate, nella sessione clinica, i fondamenti biologici, mentre, nella sessione tecnica, per la prima volta tecnici ortodontici e protesici discuteranno della programmazione e della realizzazione dei dispositivi protesici nei casi complessi: nel pomeriggio, in sessione comune con gli odontotecnici, saranno gli obiettivi delle varie discipline il focus dei due team che si confronteranno: la sessione del sabato sarà dedicata all’importanza dell’approccio multidisciplinare per il raggiungimento dell’estetica dentale e facciale. Le tavole rotonde organizzate al termine delle sessioni saranno l’occasione per una attiva interazione tra moderatori e relatori.


